È bene che i movimenti
e partiti politici animino gli incontri, ma i presidenti non possono prendervi
parte in rappresentanza degli organi collegiali
Negli ultimi tempi si stanno
moltiplicando, a Matera e provincia, le iniziative intraprese da differenti
schieramenti politici per approfondire la conoscenza delle tematiche afferenti
il territorio e suscitare il dibattito da parte della società civile.
I presidenti degli ordini provinciali degli Ingegneri, Giuseppe Sicolo, e
degli Architetti – Pianificatori – Paesaggisti – Conservatori, Pantaleo De Finis –
che sovente sono annunciati tra i relatori di tali eventi – sono spiacenti di
dover “declinare tutti gli inviti, indistintamente formulati dalle parti
politiche, che richiedano la loro partecipazione in rappresentanza dei
rispettivi ordini. È senz’altro lodevole l’impegno che i movimenti e partiti
politici profondono per organizzare riunioni, dibattiti e tavole rotonde utili
per affrontare argomenti di stringente attualità per la società e il territorio
locali; tuttavia, poiché gli ordini professionali devono essere intesi come
istituzioni “super partes” di autogoverno, è preferibile che i loro referenti
si astengano dal parteciparvi da rappresentanti istituzionali, lasciando a
tutti i loro colleghi – ed a sé stessi – la libertà di prendervi parte a titolo
esclusivamente personale”.