Dopo la vittoria casalinga su Cerignola, i materani hanno già
gli stessi punti – 24 – che hanno permesso a Civitanova Marche e Teramo
di accedere all’area pregiata del torneo, a sette giornata dal termine
del campionato. Coach Putignano: “approccio positivo per garantire
continuità alla gara”
Ancora sette partite separano l’Olimpia Basket Matera dal verdetto
finale della regular season di Serie B “Old Wild West” di Pallacanestro:
i biancoazzurri, dopo la vittoria di domenica scorsa su Cerignola al
Palasassi, sentono odore di zona playoff – vantando gli stessi punti
(24) dei competitori (Civitanova Marche e Teramo) che in quella zona
sono già entrati, almeno per il momento – e sfrutteranno ogni occasione
per sferrare un attacco decisivo e duraturo all’area più pregiata del
torneo; ma questo è un obiettivo cui anela un numero ben maggiore di
contendenti, rispetto alle otto posizioni disponbili.
Domenica prossima, 25 febbraio 2018, alle ore 18.00, l’Olimpia giocherà
ad Ortona la gara numero 24 sulle trenta in programma, la nona del
girone C di ritorno. Con 8 punti sin qui guadagnati in quattro gare
vinte, gli abruzzesi occupano l’ultima posizione in classifica, quella
che – alla fine del campionato – decreterà inesorabilmente la
retrocessione diretta nella serie inferiore. Tuttavia, almeno in parte
la zona playout occupata da Perugia (10), Cerignola (14), Fabriano (16) e
Giulianova (20), è ancora alla portata dei prossimi avversari
dell’Olimpia, che comprensibilmente faranno tutto il possibile per
catturare punti utili a invertire il fosco destino che si profilerebbe
all’orizzonte. Anche il coach dei materani, Giovanni Putignano, ne è
consapevole: “La classifica ci riferisce di un avversario all’ultimo
posto, ma noi sappiano che Ortona venderà cara la pelle, non avendo
alcuna intenzione di perdere le sue chances, a maggior ragione tra le
mura domestiche. Per quanto ci riguarda, ben consci delle nostre
possibilità, affronteremo la gara con un approccio positivo; ciò è
necessario per assicurare quella sana mentalità che è garanzia di
continuità durante tutto l’arco della partita”.
Nella terra di nessuno, ovvero, nei tre posti di media classifica che
non determineranno alcun effetto di proroga alla conclusione del
campionato, figurano in questo momento – insieme all’Olimpia – Porto
Sant’Elpidio (anche a quota 24) e Nardò, con 22 punti. A salire verso
l’alto, invece, in zona play off co sono Pescara, Campli e Senigallia
(26), Bisceglie (30), Recanati (32) e San Severo (42): vuol dire che ci
sono almeno cinque posizione entro una distanza massima di due punti
alle quali la squadra della Città dei Sassi può puntare per ricombinare
le alchimie di fine stagione.
Gli altri appuntamenti della giornata prevedono i confronti tra Porto
Sant’Elpidio – diretto concorrente dell’Olimpia – e la capolista San
Severo, Senigallia e Bisceglie, Giulianova e Civitanova Marche, Pescara e
Campli, Recanati e Fabriano, Nardò e Cerignola, Teramo e Perugia.
Insomma, nella storia di questo effervescente finale di campionato,
nessuno dovrebbe sentirsi escluso dalla ridda caleidoscopica che
inevitabilmente riprodurrà, al termine di ciascuna giornata, insperate
bramosie o indicibili incubi in buona parte delle squadre che animano
questo affascinante girone della Serie B nazionale.