I materani vincono in trasferta per 83 a 79 e interrompono
la serie positiva di nove vittorie dei pugliesi. Coach Putignano:
“Vantaggio gestito con oculatezza”. VP Sassone: “Complimenti alla
squadra e ai nostri tifosi, presenti e decisivi”. Prossimo turno
infrasettimanale al Palasassi, mercoledì sera con Fabriano.
Finalmente l’Olimpia Matera riscuote il credito che la sorte aveva
accantonato dopo le prestazioni, generose nel gioco ma avare nei
risultati, delle ultime partite del campionato di Basket Serie B “Old
Wild West”, girone C. Domenica, 5 febbraio 2018, vincendo per 83 a 79 al
Paladolmen di Bisceglie, capitan Ochoa e i suoi compagni hanno avuto
ragione di una compagine – certo accreditata tra le migliori del girone
– che aveva accumulato i suoi ultimi 18 punti su 24 in una
impressionante serie di nove vittorie di fila, iniziata il 3 dicembre
2017. Diverso il percorso dei materani che, dopo aver recuperato punti a
piene mani in cinque vittorie su sei partite di fine anno scorso, erano
inciampati nelle sconfitte con Porto Sant’Elpidio, Perugia, Civitanova
Marche e San Severo, dettate da una manciata di episodi sfavorevoli di
gioco, seppur intervallate dalla positiva affermazione in casa su Nardò.
La ventesima partita del campionato dell’Olimpia, quinta del girone di
ritorno, aveva inizio in modo promettente, fino al vantaggio di +6, sul
punteggio di 8-14 al minuto 6:37, neutralizzato da Bisceglie al termine
del primo quarto di gioco – terminato con 18 punti per parte. La seconda
frazione di gioco registrava una sostanziale alternanza di vantaggi per
le contendenti, ma erano i pugliesi, questa volta, a ottenere un break
di 6 punti, sul 43 a 37 (19:29), rintuzzato da due punti lucani prima
della pausa lunga: 43 a 39. Ma il terzo quarto vedeva tornare in campo
una squadra materana molto risoluta, capace di recuperare il gap e
contenere lo svantaggio in un solo punto, 59 a 58. Nell’ultimo e
decisivo quarto, si rivedeva l’Olimpia delle migliori occasioni, cinica e
redditizia, capace di portarsi due volte a 8 punti di vantaggio sugli
avversari (ai minuti 34:18 e 36:50), e di amministrare coscienziosamente
il distacco senza mai consentire al Bisceglie di riprendere il segno
positivo del confronto, fino alla fine: 79-83.
“Abbiamo avuto un buon approccio con la gara, conferendole continuità ed
evitando momenti di panico quando il gioco riusciva più agevole agli
avversari.” – è questo il resoconto dell’allenatore dell’Olimpia,
Giovanni Putignano – “Nei secondi venti minuti, la forza del gruppo ci
ha permesso di andare avanti nel punteggio e di gestire il vantaggio con
oculatezza, fino al termine dell’incontro.”
Tra le prove più efficaci a doppia cifra, quelle di Battistini (21
punti), Dimarco (20 punti, di cui 5/6 da tre, in 38 minuti di gioco) e
Ochoa (14). Castelluccia (21), Di Emidio (20) e Diomede (16) sono stati i
migliori realizzatori per Bisceglie. Nei tiri da due punti, i materani
hanno mantenuto una buona percentuale (65%, 24/37 contro il 56%, 22/39
degli avversari), mentre l’utilità dei tiri da tre è stata pressoché
equivalente (8/28, pari al 29% per Matera, a fronte di 9/30, pari al 30%
di Bisceglie).
Il vice presidente dell’Olimpia, Rocco Luigi Sassone – presente
all’incontro – ha dichiarato: “Un’Olimpia lucida e corsara a Bisceglie,
che ha disputato una partita superlativa contro un roster talentuoso che
non perdeva da 9 incontri. I complimenti vanno a tutta la squadra,
capace di disputare una brillante prestazione sia in attacco che in
difesa. Un plauso particolare ai nostri tifosi, più che mai presenti e
determinanti con il loro tifo incessante.”
Riprende il coach Putignano: “È una prova positiva che ci ripaga dei
tanti sacrifici, e ci permette di sistemare la nostra media inglese (20
punti in 20 incontri); ma è soltanto una partita. Dobbiamo continuare a
ragionare in questa stessa maniera già mercoledì prossimo, con il turno
infrasettimanale al Palasassi.” Infatti il 7 febbraio 2018, alle ore
21.00, l’Olimpia ospiterà Fabriano, che domenica ha battuto in casa il
Campli (in classifica a quota 22), per 73 a 64, totalizzando finora 16
punti con 8 vittorie e 12 sconfitte. “Ci aspettiamo che il nostro
pubblico accorra numeroso e ci dia una mano importante per superare un
avversario non meno ostico di quello affrontato a Bisceglie.” – conclude
l’allenatore. La partita di mercoledì sarà arbitrata da Giovanni Roca
di Avellino e Giuseppe Vastarella di Napoli.
Le altre sfide della ventesima giornata si sono concluse con le vittorie
in casa di Senigallia (ora a 22 punti) su Giulianova (18) per 88-61,
Recanati (28) su Civitanova Marche (22) per 87-64, Teramo (22) su
Cerignola (12) per 81-63, Porto Sant’Elpidio (22) su Pescara (22) per
71-67; fuori casa, vincono Nardò (18) a Ortona (6) per 65-93, e San
Severo (38) a Perugia (8) per 62-87.
In classifica l’Olimpia Matera è a due punti dalla zona Playoff, che al
momento è occupata da San Severo, Recanati, Bisceglie, e da un nutrito
gruppo a 22 punti formato da Civitanova Marche, Senigallia, Campli,
Porto Sant’Elpidio e Pescara (anche il Teramo ha 22 punti ma per ora è
fuori dalla zona, come i materani – che ne hanno 20). Oltre al turno di
mercoledì con Fabriano, i materani incontreranno ancora, nel mese di
febbraio, Teramo e Ortona in trasferta (rispettivamente l’11 e il 25
febbraio) e Cerignola in casa, il 18 febbraio.
Nella ventunesima giornata, a nove turni dal termine della regular
season, avranno luogo – sempre il 7 febbraio alle 21:00 – le partite tra
Campli e Recanati, Pescara e Teramo, e San Severo e Bisceglie. Il
giorno dopo, l’8 febbraio, si confronteranno Nardò e Porto Sant’Elpidio
(con inizio alle 20:00), Giulianova e Ortona (20:00), Cerignola e
Senigallia (20:30), Civitanova Marche e Perugia (21:15).