Dopo
Daniele Merletto, è la volta del play/guardia, proveniente da una
stagione strepitosa a Castellaneta. Suo padre Bruno giocò nell’Olimpia
negli anni ’80. “Contentissimo di onorare la maglia della mia città”.
Il materano Renato Buono, classe 1994, play/guardia alto 1 metro e 90,
si è aggiunto al roster su cui il coach dell’Olimpia Matera, Agostino
Origlio, potrà contare per disputare il campionato 2018/2019 di Serie B
di Pallacanestro.
Figlio d’arte (il padre Bruno – stesso ruolo –
animò le gloriose sfide della squadra materana, a cavallo tra gli anni
‘70 e ‘80), Renato intraprende la sua carriera nel 2012/2013 con la
Virtus Matera in DNG – partendo come aggregato alla prima squadra ma
diventando, con 24,5 punti a partita, top scorer nazionale. Negli anni
successivi, calca il parquet di Agropoli (2012/13 in Serie B, con una
convocazione nella Nazionale Under 20 di Pino Sacripanti); nell’anno
successivo, l’esordio in Serie A2 a Piacenza, poi in prestito a Mortara
in B per concludere la stagione e raggiungere la salvezza. Nel 2015/16
approda a Bisceglie (campionato interrotto per un infortunio) e recupera
la forma a Cassino, in B. Nel biennio 2016/18 si trasferisce a
Castellaneta (C pugliese), dove le prime ambizioni di salvezza lasciano
man mano spazio alle mire di una promozione che, nello scorso torneo,
sfuma all’ultimo istante (spareggi interregionali): una stagione in cui
il giocatore ha totalizzato in media 16 punti, 6,29 rimbalzi e 6,83
assist, con 22,26 di valutazione.
Ed ora, finalmente, Matera:
“Sono contentissimo perché per la prima volta potrò onorare la maglia
della mia città.” – annuncia Buono – “I miei amici, che prima mi
seguivano raggiungendomi negli altri palazzetti, non vedono l’ora di
venire al Palasassi: sono certo che darò il massimo, sento quest’impegno
come uno dei più importanti della mia carriera”.
Cristiano
Grappasonni, direttore sportivo e team manager della società materana,
sottolinea le qualità del giocatore: “E’ un giovane dotato anche di
fisicità, cresciuto molto, negli ultimi tempi, dal punto di vista sia
strutturale, sia tecnico. Ci darà sicuramente una mano nello spot di 1 e
di 2”.
Dopo Daniele Merletto, Renato Buono è il secondo
giocatore di Matera chiamato a vestire la maglia biancoazzurra. “C’è più
di un motivo per cui l’Olimpia, quest’anno, ha deciso di puntare sui
giocatori materani che hanno militato in altre squadre.” – commenta
Agostino Festa, direttore generale dell’Olimpia – “Al di là delle
oggettive qualità cestistiche personali – già apprezzate nei campionati
di provenienza – è importante l’aspetto simbolico di aver riportato
nella loro città risorse pregiate per valorizzare ancor di più il nostro
territorio, in un anno in cui Matera sarà al centro dell’interesse
culturale di tutto il mondo”.