Le due relazioni a
cura di Daniela Lucangeli e Ernesto Burgio, nell’Aula Magna del Campus UNIBAS
di Matera. Iscrizioni terminate in due ore, ma è attiva la lista d’attesa.
Avrà luogo martedì 17
settembre 2019, con inizio alle ore 16:00 – nell’Aula Magna del Campus
dell’Università degli Studi di Basilicata di Matera (Via Lanera, 20 – ingresso
gratuito) – il nuovo evento Imparola che prevede le lectiones magistrales di
Daniela Lucangeli sul tema “L’importanza della plasticità cerebrale nello
sviluppo dell’apprendimento” e di Ernesto Burgio su “I disturbi del
neurosviluppo”. L’iniziativa rientra nella rassegna di incontri organizzati da
Imparola per l’anno in corso sul “Benessere del bambino e dell’adolescente”.
A due ore di distanza dall’apertura delle registrazioni all’appuntamento,
annunciata sui social media, già si erano esauriti i posti disponibili;
tuttavia, è stata attivata una lista d’attesa (accessibile al link https://tinyurl.com/listaimparola170919)
qualora – fino alla data dell’incontro – dovessero rendersi disponibili altri
accessi.
Il motivo del fulmineo successo delle iscrizioni è dovuto alla notorietà dei
due relatori: Daniela Lucangeli è Professore Ordinario in Psicologia
dell’Educazione e dello Sviluppo – Università di Padova e Presidente del
Comitato Scientifico Polo Apprendimento (di cui Imparola è centro clinico
convenzionato); Ernesto Burgio è medico esperto di Epigenetica – Membro del
Consiglio Scientifico di ECERI (European Cancer and Environment Research
Institute) di Bruxelles.
L’iniziativa raccoglie il patrocinio dell’Università degli Studi della
Basilicata e della Federazione Italiana Medici Pediatri; le relazioni saranno
introdotte da Aurelia Sole – Rettrice UNIBAS – seguita da Mariangela Bruno e
Carlo Calzone – rispettivamente presidente e direttore sanitario del Centro
Riabilitativo Imparola. “Quando abbiamo organizzato l’evento, eravamo
consapevoli del grande interesse che avrebbero suscitato i relatori e gli
argomenti in trattazione.” – racconta Mariangela Bruno – “Ciò nonostante, non
avremmo mai immaginato che il “tamtam” digitale su internet avrebbe prodotto
l’esaurimento pressoché istantaneo della disponibilità degli accessi. Tale
risultato ci incoraggia a perseguire ulteriormente l’obiettivo di perlustrare
gli orizzonti scientifici delle tematiche a noi care, a beneficio dei nostri
utenti e del personale Imparola”.
L’azienda materana è centro riabilitativo e centro clinico convenzionato con
Polo Apprendimento; questi centri clinici – come recita la presentazione del
Polo sul suo sito internet – “sono in grado di aiutare i bambini con disturbi
evolutivi, le loro famiglie e i loro insegnanti, attraverso l’applicazione di
una specifica metodologia, basata sulla ricerca scientifica più avanzata
nell’assessment, prevenzione, potenziamento e riabilitazione. In ciascun Centro
l’équipe multidisciplinare, composta da professionisti in ambito clinico ed
educativo, opera con la diretta supervisione dei direttori scientifici e dei
consulenti esperti di fama nazionale ed internazionale. Al fine di verificare
la validità degli interventi sono stati individuati dei criteri per “misurare”
quantitativamente il miglioramento nelle diverse aree oggetto di potenziamento
e riabilitazione, miglioramento che deve essere superiore a quello atteso in
seguito all’evoluzione naturale. In questo modo è possibile dimostrare
l’efficacia dell’intervento attuato”.